venerdì 20 aprile 2012

Imu 2012: detrazioni per disabili, anziani e italiani all'estero. Il calcolo


Ancora domande aperte sulla questione Imu, domande che riguardano soprattutto la condizione di anziani e italiani residenti all’estero. Gli anziani negli istituti di cura e i disabili ricoverati in strutture sanitarie, se proprietari di una casa, rischiano, infatti, di dover pagare l'Imu con l’aliquota più alta, cioè quella per la seconda casa.
La commissione Finanze della Camera, infatti, ha approvato un emendamento che recepisce una delle condizioni poste dalla commissione Bilancio. Secondo l'emendamento approvato dalla commissione Finanze, era stata data ai Comuni la possibilità di scegliere se applicare agli anziani e ai disabili l'aliquota agevolata; mentre secondo la nuova formulazione della norma, anziani e disabili potranno pagare sulla propria abitazione l’Imu agevolata prevista per la prima casa

Bari -Disabili in regata

Una Regata per vincere il disagio. Sarà l’ equipaggio della associazione di promozione sociale Velakì, il primo interamente composta da ragazzi disabili, a regatare a livello internazionale alla Montenegro Regata Bari–Herceg-Novi Est 105 nell’ambito della settima edizione del Trofeo “Terradamare” il prossimo 18 19 e 20 maggio a Bari.

L’evento è stato presentato questa mattina in conferenza stampa in Camera di Commercio, alla presenza delle istituzioni, Elio Sannicandro, presidente del Coni Puglia, Nuccio Altieri, vice presidente e assessore allo sport della Provincia di Bari, il vice Sindaco di Herceg – Novi, dei referenti del CUS Bari e a rappresentare VELAKì con sede a Monopoli (ba) è intervenuto Fabrizio Cillo, Capitano dell’equipaggio ed ideatore del progetto “Una regata per vincere il disagio”.

“E’ una vittoria partecipare - ha dichiarato Fabrizio Cillo,

DISABILITÀ, A PROPOSITO DI UNA COMUNIONE NEGATA


"Lasciate che i bambini vengano a me". Queste sono le parole di Gesù riportate in due brani dei Vangeli, nei versetti 13, 14 e 15 del Vangelo di Marco e nei versetti 13, 14, 15 e 16 del Vangelo di Matteo. Si tratta di parole che appaiono sottovalutate, secondo quanto riportato dall'Ansa, da un parroco della Diocesi di Ferrara che, durante la distribuzione della comunione nella cerimonia preparatoria alla Prima Comunione, ha saltato un bambino poiché affetto da ritardo mentale e quindi, a detta dello stesso parroco, non preparato a comprendere la differenza tra pane normale e pane eucaristico. Il parroco ha poi aggiunto che spera che, per il giorno della cerimonia ufficiale, il bambino riesca a essere preparato. La notizia è stata ripresa da diversi giornali lo scorso 12 aprile

martedì 10 aprile 2012

L'invidia e la malafede

Questa mattina sfogliando i giornali, dobbiamo dire che con grande rammarico,abbiamo letto delle assurdità sul Progetto Coida. Praticamente ci definiscono dei truffatori,sinceramente non capiamo se è l'invidia per quello che stiamo per iniziare a realizzare,nonostante tutte le avversità ( e non sono poche,ve lo garantiamo),ma sta di fatto,che più saliamo,più ci avviciniamo al traguardo e più veniamo attaccati da parte dei media (che sappiamo bene indirizzati da chi),in modo sempre più plateale e sinceramente quasi imbarazzante.
Ad esempio l'ultimo articolo di questa mattina ( scritto dalla Sig.ra Silvia Fabbi),contiene una serie di inesattezze e di cose totalmente campate in aria, ad esempio nel CDA della nostra Associazione vengono menzionate persone come il Sig. Zorzi ed il Sig. Oriano Giacomi,che da quello che risulta dagli atti ufficiali,uno è un semplice collaboratore ed è il Sig. Giacomi,l'altro invece non fa parte assolutamente dell'associazione.
Un'altra inesattezza è che il progetto verrà realizzato a Fossombrone,ma non è assolutamente quella la location,poi la giornalista scrive che sono state spedite decine di lettere ad imprese Bolzanine,in realtà ne sono state spedite a migliaia in tutta Europa e nel mondo. Un'altra cosa ancora,che il Presidente Fabrizio Rizzi,ha ricevuto dal comitato paralimpico e dal coni una diffida per l'uso dei 5 cerchi,cosa assai improbabile,visto che i cinque cerchi,come avevamo già spiegato in precedenza,sono di pubblico dominio,per lo più non si capisce questo accanimento su un'eventuale violazione di un ipotetico copyright,verso un'associazione che si occupa di sport e disabilità,che cerca di costruire opere che abbiano un valore sociale ed essendo un Onlus,di sicuro non userebbe i 5 cerchi per trarne profitto!
Tra l'altro la nostra associazione fino ad ora non ha ancora ricevuto un centesimo in donazioni e ripetiamo,neanche 1!!!!
Ma di certo è più facile sparare a zero contro qualcuno,per fare un articolo ad effetto,che informarsi sulla realtà delle cose e al limite verificare l'attendibilità delle proprie "pseudo" fonti.
Ma questa è l'Italia e questi sono i nostri "organi " d'informazione....
Ma si va avanti come sempre...
Non aspettarti niente,ma sii pronto a tutto!

martedì 3 aprile 2012

La vera storia di Monique, campionessa paralimpica, invalida «immaginaria»

Nel suo Paese è un’eroina: l’altleta olandese Monique van der Vorst ha vinto due medaglie d’argento alle Paralimpiadi di Pechino e diversi campionati mondiali per disabili. Nel 2010 la sua incredibile storia ha commosso milioni di persone: dopo 13 anni su una sedia a rotelle aveva inspiegabilmente ritrovato l’uso delle gambe. Era ritornata a correre: nel marzo del 2011 aveva anche concluso con successo la 4 km non competitiva della Maratona di Roma. Ora, però, si scopre che quella presunta «guarigione miracolosa» sarebbe stata solo una bugia. È stata la stessa 27enne ad ammetterlo dopo che diversi atleti disabili, ex allenatori e vicini di casa avevano visto l'atleta paralimpica camminare sulle proprie gambe.

INVALIDA IMMAGINARIA - Cos’è successo? Facciamo un passo indietro: il 20 novembre del 2010 - 13 anni dopo un intervento chirurgico alla caviglia andato ma

venerdì 30 marzo 2012

IMU ed i disabili si mangiano anche la casa

L’applicazione dell’IMU alle persone disabili sta diventando una questione trasversale tra le varie parti politiche.
Dopo le richieste da sinistra di non penalizzare i disabili che si trovano ricoverati in strutture assistenziali ora un nuovo no all’Imu sulla prima casa dei disabili giunge anche da Casa Pound.
Questa convergenza mette in evidenza unproblema che dovrebbe far riflettere, senza lacrime di coccodrillo.

Un disabile, ad esempio, che abbia bisogno di una badante spende, in moltissimi casi, per questa, abbondantemente tutto ciò che riceve per pensione ed indennità e, anche se ricoverato, in tasca non ha quasi mai nulla.
Chiedere a questi soggetti di

giovedì 29 marzo 2012

Blog ad Impatto zero!!!

Da oggi possiamo finalmente urlare al mondo che il nostro blog è a impatto zero!
Partecipando alla lodevole iniziativa ambientalista promossa da DoveConviene.it, il sito che aggrega tutti i volantini promozionali e li rende consultabili online, abbiamo permesso ad un nuovo albero di vedere la luce in una zona boschiva a rischio di desertificazione.


L'iniziativa è molto semplice: per ogni blog che aderisce al progetto DoveConviene pianta un albero la cui produzione di ossigeno andrà a compensare le emissioni di anidride carbonica prodotte dal nostro blog.
Forse non tutti sanno che in media un sito internet si fa carico ogni anno dell'emissione di 3,6 kg di CO2, a fronte di ciò invece un albero è in grado di assorbirne fino a 5 kg all'anno. Il bilancio finale è a favore dell'ossigeno, il nostro blog ne guadagna, l'ambiente ne guadagna e con lui tutti noi.
DoveConviene tramite l'attività di distribuzione di volantini in formato elettronico si sta facendo portavoce di una nuova tendenza mirata alla diminuzione dell'utilizzo e spreco di carta per scopi pubblicitari. Tutti i più popolari e diffusi volantini, come quelli di Conad, Grancasa, Esselunga, sono ora disponibili anche online, consultabili al pc ma anche tramite apposite applicazioni per iPhone, iPad e Android.
I volantini inoltre sono facilmente consultabili, eccone degli esempi:
Unieuro -> http://www.doveconviene.it/volantino/unieuro
Lidl -> http://www.doveconviene.it/volantino/lidl
Auchan -> http://www.doveconviene.it/volantino/auchan
In 12 mesi di attività sono stati già piantati più di 1.000 alberi, ma l'iniziativa non si ferma qui e per i prossimi mesi la sfida lanciata è ancora più ardua: piantare altri 1000 alberi entro la fine di agosto. Se l'intento riuscirà altri alberi verranno aggiunti al computo totale come premio alla zelanza dei blogger italiani. Perciò partecipiamo tutti numerosi!
Per chi vuole approfondire nel dettaglio sull'iniziativa vi invito a visitare http://www.iplantatree.org/project/7

Riconoscimento Giuridico

Oggi l'Associazione Coida Onlus ha ottenuto il riconoscimento giuridico da parte del Commissariato del Governo.

Riconoscimento personalità giuridica

mercoledì 28 marzo 2012

Ennesimo Attacco...

L'Associazione da tempo ormai è sotto attacco costante da parte della stampa e da parte di alcuni organi istituzionali sportivi.
Anche domenica scorsa,siamo stati attaccati dall'edizione locale del Corriere della Sera.
L'Associazione dal canto suo,continuerà a lavorare per realizzare il proprio progetto,perché ci crediamo fermamente e specialmente per chi ne usufruirà in futuro.
Sapevamo già dall'inizio che non sarebbe stato facile,ma andiamo avanti per la nostra strada,contro tutti quelli che giornalmente ci mettono i bastoni tra le ruote.
L'Associazione è e vuole restare "libera",per questo il progetto sarà finanziato esclusivamente con fondi privati,per questo non siamo scesi a patti fino ad oggi con la politica e con le istituzioni sportive.
Facciamo gli interessi del nostro progetto e non di altri...
Anche se questo può risultare fastidioso a qualcuno....

lunedì 26 marzo 2012

Il prof disabile ostaggio dei bulli


Umiliato e minacciato: paga o ti bruciamo l' auto. Presi 4 minorenni Le accuse I ragazzi sono accusati di estorsione aggravata e continuata: le prime richieste di denaro risalgono al 2010
Umiliato e minacciato. Poi costretto a sottostare agli ordini di quattro ragazzini tra i 15 e i 17 anni. La vittima è un professore di 43 anni di educazione tecnica affetto da una disabilità motoria. Gli aguzzini sono i suoi ex alunni che l' hanno perseguitato per due anni. Chiedendogli piccole somme di denaro, una o due volte alla settimana, per i loro divertimenti. Oppure costringendolo ad accompagnarli in giro per la città. Ovunque loro volessero. Il docente non si è mai ribellato a queste vessazioni. Perché le minacce della banda erano chiare: «Obbedisci, altrimenti ti bruciamo l' auto». Una macchina speciale per disabili e unico mezzo di locomozione che il professore non poteva permettersi di perdere. La storia di soprusi e disagi arriva da Manfredonia dove ieri la polizia ha notificato le ordinanze di custod

Denuncia/Cinque Cerchi Olimpici

L'associazione ha ricevuto una telefonata da parte di un giornalista di un quotidiano regionale,dove ci informava,che siamo stati denunciati alla procura per violazione del copyright sul simbolo dei cinque cerchi...
Dalle nostre ricerche però ci risulta che:

I cinque cerchi apparvero per la prima volta nel 1913, nell'intestazione di una lettera scritta da De Coubertin. Li aveva disegnati e colorati lui stesso. Sempre quell'anno, il nuovo simbolo venne descritto nel numero di agosto della Rivista Olimpica.

giovedì 22 marzo 2012

Unc,"un avvocato a casa tua" nuovo servizio disabili

Se è vero, secondo quanto afferma il Ministro della Giustizia Severino che dallo stato delle carceri si misura il grado di civiltà di un paese, è altrettanto vero che, da come si tutelano le persone più fragili si misura non solo la civiltà di un paese ma il suo grado di umanità, condivisione e democraticità.
La disabilità è ancora una questione invisibile nell'agenda istituzionale, mentre i problemi gravano drammaticamente sulle famiglie, spesso lasciate sole nei compiti di assistenza.
La conferma arriva da due recenti ricerche realizzate dal Censis in cui emerge dai dati dell’indagine l’ assoluta centralità della famiglia nell'assistenza al disabile, a fronte di un sistema di servizi evidentemente inadeguato.
Riferendosi alla domanda di assistenza delle persone disabili e delle famiglie, il Ministro della Salute Renato Balduzzi ha sottolineato come l'assistenza

L'accesso ai disabili è agevolato



Le barriere architettoniche sono ostacoli di natura fisica che non consentono alle persone disabili di accedere liberamente o facilmente agli edifici. Eliminarle, quindi, vuol dire levare di mezzo un ostacolo alla piena fruibilità di uno stabile. La configurazione proprietaria dell'edificio incide, e non poco, sulle modalità attraverso cui è possibile giungere all'eliminazione dei suddetti ostacoli: in condominio il soggetto disabile ha a disposizione varie modalità d'azione per far valere i propri diritti.
È molto probabile che per l'eliminazione delle barriere architettoniche sia necessario porre in essere opere innovative nelle parti comuni degli edifici. Sono classici gli esempi dell'installazione di un ascensore

mercoledì 21 marzo 2012

Pubblicita' 'truccate' per giornata sindrome down Versione alternativa delle campagne pubblicitarie




Che succede se in una qualsiasi pubblicità, anche la più glamour e patinata, sostituiamo a un aitante giovanotto un ragazzo down, oppure a un qualsiasi neonato paffutello uno con la sindrome? Non succede nulla, quasi non ce ne accorgiamo. Domani si celebra la Giornata mondiale sulla sindrome di Down, e il Coordinamento delle associazioni delle persone con sindrome di Down e una nota agenzia pubblicitaria, Saatchi and Saatchi, hanno trovato un modo unico e originale di promuovere l'importanza dell'integrazione di questi individui nella società.

Dalle campagne pubblicitarie di alcuni fra i più importanti marchi nazionali e internazionali, partner del progetto

Down, una vita come gli altri

Ancora pregiudizi da superare. L’esperienza d’integrazione
al laboratorio d’arte degli «Amici» di Sant’Egidio
ROMA - Raffaella, 45 anni, ha svolto un tirocinio come bidella in una scuola, ma poi non è stata assunta. Alessia, 31 anni, anche lei diplomata, l’anno scorso ha frequentato un corso per diventare estetista, ha fatto lo stage ma ora sta a casa. Entrambe vorrebbero un’occupazione vera, perché l’integrazione nella società passa anche attraverso il lavoro. Ancora oggi, però, le persone con sindrome di Down, più di 38 mila nel nostro Paese, devono fare i conti con pregiudizi e luoghi comuni. Per tentare di superare l’ostacolo della “diversità” sensibilizzando l’opinione pubblica, il 21 marzo si celebra in tutto il mondo la Giornata sulla sindrome di Down, istituita ufficialmente quest’anno dalle Nazioni Unite.

DATA NON CASUALE - La scelta della data non è casuale: la sindrome, infatti, è dovuta a un’anomalia genetica, un cromosoma in più – tre invece di due - nella

Opportunità per giovani disabili prima a scuola, e poi a lavoro

Due progetti integrati di istruzione e formazione della provincia di Firenze che coinvolgeranno ragazzi dai 16 ai 18 anni degli istituti superiori del territorio



Dare l'opportunità ai giovani disabili di andare a scuola e allo stesso tempo imparare un mestiere. Si chiamano 'Doc' e 'Disco' i progetti integrati di istruzione e formazione della Provincia di Firenze, rivolti ai disabili tra i 16 e i 18 anni che frequentano le scuole superiori del territorio fiorentino, presentati oggi dall'assessore provinciale alla formazione Elisa Simoni insieme all'assessore comunale a

Tutti insieme per realizzare il sogno dell'indipendenza dei ragazzi disabili

Il 29 marzo grande appuntamento con i ragazzi di Hàgape 2000: dibattiti sul tema disabilità, risate con comici famosi e un'importante occasione di beneficenza

MUNICIPIO XI - Quanto è importante che i ragazzi disabili abbiano una vita serena, stimolante e indipendente dalla loro famiglia, come tutti i loro coetanei? È fondamentale, e progetti come "Dopo di noi" e "La casa di Vale" ne sono una testimonianza lodevole e una soluzione pratica. Queste due ammirevoli idee sono state portate avanti dall'associazione Hàgape 2000, una onlus costituita da genitori e da ragazzi con disabilità psico-fisiche operante da più di dieci anni sul territorio del Municipio XI.
Giovedì 29 marzo i ragazzi dell'associazione saranno protagonisti e promotori di un grande evento, "La Primavera dell'Hàgape" che si svolgerà presso l'Auditorium

Gerry Scotti, Money Drop in due serate speciali



Due serate speciali per divertirsi e fare del bene, il 24 ed il 31 marzo, The money drop conquisterà la prima serata di Canale 5, con la simpatia di Gerry Scotti.

Al quiz parteciperanno alcuni vip, Michelle Hunziker e Rudy Zerbi, che devolveranno la vincita a La fabbrica del sorriso, a sostegno delle onlus che si occupa di bambini disabili.I vip in gara saranno divisi in due squadre, e si contenderanno il milione di euro, in palio.

Qualche commento anche sulla trasmissione Italia’s Got Talent, che è cresciuta in ascolti, g

martedì 20 marzo 2012

L’”Anffas in piazza”



Domenica 25 marzo torna, per il quinto anno consecutivo, l’appuntamento nelle principali piazze italiane con “Anffas in Piazza – Vª Giornata Nazionale della Disabilità Intellettiva e/o Relazionale”, la manifestazione nazionale organizzata da Anffas Onlus – Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intellettiva e/o Relazionale, nata con l’obiettivo di sensibilizzare ed informare i cittadini sul tema della disabilità intellettiva e/o relazionale.

Anche quest’anno, quindi, le strutture associative Anffas (che sono più di 200 in tutta Italia) scenderanno in piazza per distribuire non solo il materiale informativo sulle attività dell’associazione ma anche

Fondi disabili ridotti, in cassa solo 1.214.702. Anffas: «dalla Regione spiegazioni»



ABRUZZO. Perché i 3,7 milioni euro destinati in origine al Piano Locale per la non autosufficienza 2012 sono stati utilizzati per attività socio assistenziali di carattere generale?

Lo ha chiesto Maria Pia Di Sabatino presidente Anffas Abruzzo (Associazione nazionale famiglie di persone con disabilità intellettiva e/o relazionale) alla Regione Abruzzo.
La somma in origine prevista per le disabilità gravi ed inserita nel Piano locale per la non autosufficienza 2012 era pari a 4.914.702 euro di cui oggi in cassa sono rimasti 1. 214.702 euro. Dei restanti 3,7 milioni di euro, 700.000 sono stati

Bolzano/Disabili: dalla giunta via libera a piano settore

Bolzano, 19 mar - Sono circa 40mila le persone con limitazioni, in linguaggio tecnico invalidi civili, che vivono in Alto Adige. Di questi 3mila sono affette da disabilita' considerate ''gravi'' e oggi, su proposta dell'assessore Richard Theiner, la Giunta provinciale di Bolzano ha approvato il piano di settore che prevede piu' fondi, maggiore assistenza e migliore inserimento nel mondo del lavoro.

''L'aumento dell'aspettativa di vita - sottolinea l'assessore Theiner - ma anche il desiderio delle persone affette da disabilita' di condurre una vita piu' autonoma, richiedono nuovi strumenti di pianificazione. Il piano di settore 2012-2015 per la disabilita' definisce le nostre

lunedì 19 marzo 2012

SOCIALE: REGIONE TAGLIA 75 PER CENTO, SERVIZI A RISCHIO E PROTESTE



L’AQUILA - Un incontro urgentissimo con il prefetto dell’Aquila, Giovanna Iurato, per risolvere immediatamente i gravissimi orizzonti che si prospettano col taglio del 75 per cento, da 220 mila a 54 mila euro, operato dalla Regione Abruzzo sul fondo per il piano locale per la non autosufficienza.

Lo chiede l’assessore alle Politiche sociali del Comune dell’Aquila Stefania Pezzopane all’indomani della notizia dell’abbattimento del fondo rivolto a sopperire alle esigenze di disabili non autosufficienti e persone anziane sole.

A causa delle esigue cifre rimaste per il piano, infatti, sono a rischio di chiusura i centri diurni e il trasporto per disabili e anziani.

“Dire che la situazione è drammatica è assolutamente eufemistico - tuona la Pezzopane - Una vergogna, la Regione Abruzzo taglia dopo aver comunicato lo stanziamento dei fondi e con i servizi già in atto”.
LA NOTA COMPLETA
Ma sono impazziti? In una lettera avente a oggetto l’abbattimento del fondo per il Piano locale per la non autosufficienza (Plna) 2012, la Giunta regionale ci riferisce di aver tagliato i fondi delle politiche sociali e in particolare del fondo per le politiche rivolte ai cittadini non autosufficienti, prevalentemente disabili e anziani soli.

Un taglio che ammonta al 75 per cento. E questo accade a piano già approvato dalla Regione, che ci aveva comunicato precedentemente non solo una cifra diversa, ma anche di avviare i servizi, che il Comune dell’Aquila ha avviato con efficienza e rapidità.

La Regione Abruzzo ha comunicato, in corso di espletamento dei servizi, il riparto del fondo destinato al Piano locale per la non autosufficienza- annualità 2012, portandolo a 54.368 euro a fronte di 220.046 euro, già assegnati per la stessa annualità, al Comune dell’Aquila.

Stante il nuovo riparto, risulta a rischio la copertura finanziaria dei servizi in essere, attuati in coerenza con quanto previsto dal progetto Plna-2012, approvato dalla Giunta comunale e predisposto sulla base del fabbisogno e tenendo conto dell’assegnazione regionale comunicata già a ottobre 2011.

Decisamente scioccante quanto si legge

Zanardi vince la maratona su handbike e la dedica ai giovani disabili


ROMA - Domenica indimenticabile, ben oltre le aspettative della vigilia, quella vissuta da Alex Zanardi sulla sua handbike, particolare tipo di bicicletta spinta dalle braccia dell’atleta. L’ex pilota di Formula Uno ha polverizzato la miglior prestazione (già sua) sul tracciato della Maratona di Roma, ottenendo il clamoroso crono di 1.11’46 che gli vale anche una maglia per le prossime Paralimpiadi di Londra.

TRE MINUTI DI VANTAGGIO -Tre minuti di vantaggio sul tempo del record passato e ancor più sul secondo

venerdì 16 marzo 2012

Manuel Giacometti :Art Photographer per la Coida



Manuel Giacometti,dopo averci gentilmente offerto il materiale fotografico per il sito dell'Associazione,da oggi è ufficialmente il Fotoreporter della Coida per gli eventi sportivi che si terranno all'interno del centro ed anche per tutte le manifestazioni nazionali ed internazionali.

Un sentito ringraziamento a Manuel da parte di tutto il nostro staff.

Per visionare i suoi lavori,vi invitiamo a visitare il suo sito: Shamirs.com


Disabili. Sentenza di civiltà, Alemanno agisca

"Una sentenza di civiltá, giuridica e sociale. Ora il sindaco Alemanno, oltre a dirsi d'accordo, si impegni concretamente a finanziare e a rendere subito operativo un grande Piano per abbattere tutte le barriere architettoniche e portare Roma all'altezza delle altre capitali europee quanto ad accessibilitá e tutela dei diritti dei piú deboli”. A dirlo è il capodelegazione Idv al Parlamento europeo Niccoló Rinaldi, commentando la sentenza del Tribunale che ha condannato il Comune di Roma perché le fermate degli autobus non sono accessibili ai disabili. Rinaldi ha auspicato che “questa sentenza possa rappresentare lo spunto per obbligare il Comune ad investire fondi per un Piano che renda la cittá piú fruibile e avviare una lotta senza quartiere alle barriere architettoniche.

Sicilia, welfare spazzato via: stop ai buoni socio-sanitari


Circa 20 mila, tra anziani e disabili, aspettavano il sostegno che la regione ha tagliato

PALERMO – Cancellazione dell’erogazione del buono socio-sanitario per il 2012 destinato alle persone non autosufficienti tra anziani e disabili. La mancanza di risorse sarebbe la motivazione che ha spinto la regione Sicilia a bloccare i fondi destinati alle persone non autosufficienti tra anziani e disabili, come ha riportato l’agenzia Dire. A pagarne le conseguenze sono le diverse migliaia di famiglie siciliane che usufruivano del buono per sostenere i costi per l'assistenza ai familiari anziani, con una grave disabilità o malati cronici. Lo scorso anno la regione aveva stanziato ventisei milioni di euro per circa 18 mila anziani e disabili; successivamente ai tagli imposti dal governo nazionale e alla difficile situazione finanziaria del governo siciliano, l'assessorato alla Famiglia e alle Politiche ha comunicato lo stop all'iter per il riconoscimento del buono introdotto nel luglio del

Disabili 'no bus', condannato Comune Roma

Fermate inaccessibili. Tribunale, 'condotta discriminatoria'
Il Comune di Roma e' stato condannato perche' le fermate dei bus non sono accessibili ai disabili. Il Campidoglio dovra' versare 5 mila euro, piu' le spese legali, a Gustavo Fraticelli, co-presidente dell'Associazione Luca Coscioni e disabile in sedia a rotelle, che aveva fatto causa due anni fa perche' non riusciva a prendere i mezzi pubblici. Secondo l'associazione, nel centro storico erano accessibili solo il 10% delle fermate. Tutto risale al 2009 quando Gustavo Fraticelli, persona disabile e co-presidente dell'Associazione Luca Coscioni (che ha curato l'aspetto legale della questione), fece causa al Comune di Roma perché, secondo uno studio condotto

Le Iene - GOLIA: Una speranza per la sclerosi - Video Mediaset

Le Iene - GOLIA: Una speranza per la sclerosi - Video Mediaset

Sclerosi multipla, le Iene lanciano la terapia Zamboni


Nell'ultima puntata, intervistato da Giulio Golia, il ministro Fazio si è detto favorevole.
“Non possiamo dare la sicurezza ai pazienti, ma sono già impegnato e valutiamo l’ipotesi Zamboni”: parola del ministro della salute Ferruccio Fazio a conclusione dell’intervista rilasciata alla Iena Giulio Golia, andata in onda nella puntata di ieri sera su Italia 1, in risposta al servizio-appello lanciato una settimana fa dalle Iene, affinché in Italia venga sperimentata la terapia del professor Zamboni, nella cura della sclerosi multipla.


Una promessa strappata con le telecamereLa promessa è stata strappata davanti alle telecamere, non senza nascondere qualche segno di fastidio per la pressione subita. Sebbene sui tempi di applicazione il titolare del dicastero non sia ancora in grado di fornire una scadenza certa, ha riconosciuto

giovedì 15 marzo 2012

Genny Mobility nel Progetto Coida

Genny 2.0


Una delle prerogative della nostra Associazione è sicuramente quella di integrare le innovazioni tecnologiche all'attività sportiva e ricreativa che si svolgerà presso il centro COIDA.

Per questo il progetto dell'Associazione,punta alla totale integrazione delle nuove tecnologie nella vita quotidiana ed un nostro punto fermo,sarà sicuramente quello di creare un'oasi ad impatto ambientale zero,dall'energia che verrà usata per alimentare i centri,ai mezzi di trasporto che verranno sfruttati all'interno dell'area.

Tempo fa abbiamo avuto l'onore di conoscere Paolo Badano,a San Marino,durante la manifestazione "Tuttavia Ci Divertiamo E Facciamo Sport!",il geniale inventore e sviluppatore della Genny.
L'Associazione ha intenzione di adottare questo mezzo,come una delle principali forme di trasporto all'interno del centro.
Ma che cosa è Genny? Forse ai più è ancora sconosciuta ed allora cerchiamo di spiegare meglio di cosa si tratta,tramite un estratto dell'intervista al Sig. Badano e tramite un estratto della presentazione di questa rivoluzionaria carrozzina a due ruote:
video

"L'idea di Genny è nata da una mia esigenza, io sono Paraplegico da 15 anni, a seguito di un incidente stradale e da allora sono sempre alla ricerca di una maggiore autonomia.Da anni vedo il Segway, quel geniale mezzo che permette ad un uomo di spostarsi in piedi su due ruote parallele, un giorno mi sono domandato: se è in grado di portare in sicurezza un uomo in piedi su due ruote, perché non potrebbe fare lo stesso

mercoledì 14 marzo 2012

Le norme sulla sicurezza sul lavoro anche in Braille



Ora le norme sulla sicurezza sul lavoro sono anche in Braille. Così, grazie a una guida gratuita per le persone non vedenti o con gravi problemi di vista voluta dall’Istituto dei ciechi di Milano e dall’associazione Ambiente e lavoro in collaborazione con il Club italiano del Braille e l’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti, anche i puntini in rilievo saranno in grado di salvare una vita. Il manuale, infatti, è stato realizzato per permettere alle persone con disabilità visiva di conoscere la normativa italiana in materia di prevenzione e protezione in fabbrica, così come in ufficio o nei cantieri, senza l’aiuto di nessuno.

VITA INDIPENDENTE - La «Guida in Braille sulla salute e la sicurezza sul lavoro» è stata pensata dunque come uno strumento di informazione, ma anche di integra

Le associazione per i disabili lanciano una petizione contro l'Isee



La Regione Toscana escluda i servizi sanitari – e la quota sanitaria per i servizi socio sanitari – dalla compartecipazione alla spesa da parte dei cittadini. E’ in gioco il diritto alla salute. Questo l’obbiettivo della campagna regionale “NO ISEE” e della petizione popolare lanciata e presentata oggi in una conferenza stampa da diverse associazioni promotrici, che si occupano di non autosufficienza, handicap, salute mentale, difesa del diritto alla salute.
La vicenda prende avvio dal fatto che con l’ultima finanziaria regionale per il 2012 la nostra Regione ha previsto la compartecipazione dei cittadini anche alla spesa sanitaria, tramite calcolo ISEE, per i servizi e le prestazioni sanitarie e sociosanitarie. Scelta

Abbandona i fratelli disabili Ma per 20 anni intasca la pensione



Intascava, da un ventennio circa, più di mille euro al mese per accudire ai fratelli, un uomo ed una donna, afflitti da gravi problemi psichici, che lei, una donna di 62 anni, aveva abbandonato del tutto, incurante del degrado in cui vivevano i congiunti. Le indagini dei carabinieri hanno portato alla luce la vicenda e il sostituto procuratore Camillo Falvo ha ipotizzato il reato di peculato e abbandono d’incapace per la donna, del solo peculato per un amico di famiglia.

La 62enne era stata nominata amministratore di sostegno di fratello e sorella. Il primo affetto da schizofrenia paranoide con ritardo mentale, la seconda dichiarata interdetta a seguito di malattia. Entrambi assolu

Progetto Coida: Sempre più vicini al traguardo!



Dopo la presentazione tenutasi venerdì 9 Marzo,presso un comune della Regione Marche,il progetto in questa settimana verrà presentato ufficialmente alla Provincia e alla Regione Marche.

Se tutto l'Iter burocratico,seguirà i tempi concordati,siamo fiduciosi sul fato che,con grande probabilità,il 25 di Marzo,sarà tutto approvato ufficialmente.

giovedì 8 marzo 2012

Domani la presentazione del progetto COIDA

Domani l'Associazione Coida Onlus,insieme all'architetto Renzo Gennaro,presenterà ufficialmente il proprio progetto in un comune della regione Marche.
Essendo un progetto unico al mondo nel suo genere e di proporzioni titaniche,fino alla completa

mercoledì 7 marzo 2012

Donne disabili, sul lavoro “fenomeni di segregazione”



Le lavoratrici con disabilità sono facilmente vittime di fenomeni di segregazione nel mercato del lavoro e la cura per la loro salute e sicurezza sul lavoro non sembra riuscire ad andare oltre la scontata e ovvia necessità dell’abbattimento delle barriere architettoniche. A sostenerlo è l’Anmil nel rapporto “Donne, lavoro e disabilità: fra sicurezza e qualità della vita”. “La tutela della salute e sicurezza sul lavoro delle persone disabili – scrive l’Associazione nazionale mutilati invalidi del lavoro – sembra ancora ad oggi limitarsi alla necessità di abbattimento delle barriere architettoniche e alla predisposizione di piani di evacuazione e sicurezza ad hoc: nelle norme di settore non sembra ancora delinearsi un approccio improntato ai criteri di accessibilità ed inclusività che tenga conto delle

Ascensore rotto: disabili bloccati in casa

BOLZANO. «Siamo bloccati a casa da un mese perchè l'ascensore è rotto. Non è questo il modo di fare». Cresce la protesta all'interno di una palazzina dell'Istituto di edilizia agevolata di Piazza Don Bosco. Così i diretti interessati: «Meritiamo più rispetto!».

Al civico 7 delle case Ipes di piazza Don Bosco, l'ascensore è guasto dal 5 febbraio.
La Kone, appaltatrice per la manutenzione, ha appeso un cartello all'ingresso per avvisare che non sarà possibile intervenire prima del 5 marzo. Si dà il caso però che in entrambi gli appartamenti all'ultimo piano vivano dei disabili: Renato Ortombina, affetto da distrofia muscolare e da vent'anni su una sedia a rotelle, e l'anziana Ottilia Mirante, malata di poliomielite e madre di Marco, affetto da sindrome di down.

Tutti da tre settimane vivono confinati in casa, e l'esasperazione sta lasciando il passo alla rabbia.

Diritti dei disabili 'fatti a pezzi' Protesta choc a Montecitorio



«Trippa di autistico 15 euro, bistecca di non vedente 20 euro, fegato di genitore di disabile 18 euro...». Con questo volantino choc l'associazione «Tutti a scuola» Onlus ha manifestato stamani davanti alla Camera dei Deputati, per denunciare «i diritti dei disabili fatti a pezzi», come si legge nel materiale distribuito.


«Tutti a scuola» accusa il Parlamento e il governo Monti di mettere a rischio le indennità di accompagnamento e le agevolazioni fiscali per oltre 2 milioni e mezzo di famiglie di disabili in Italia. «Le risorse

giovedì 23 febbraio 2012

Nella neve per 14 giorni: salvati bolzanini




BOLZANO. L'emergenza che ha seppellito sotto metri di neve le Marche li ha colti di sorpresa, una mattina al risveglio, nella loro casa di villeggiatura. La bolzanina Eleonora Goio e suo figlio Flavio, di soli 17 anni, si trovavano nel comune di San Giorgio di Pesaro quando una spessa coltre bianca è calata su tutto il centro Italia paralizzandolo. Isolati per quattordici giorni, con poche scorte di viveri e scaldandosi alla tiepida fiamma del caminetto, in una casa a 4 gradi di temperatura. Hanno resistito finché non è stato possibile aspettare oltre, poi sono intervenuti i reparti del soccorso alpino della Guardia di Finanza di Passo Rolle e Cortina, arrivati nella Marche per aiutare le autorità locali, che hanno raggiunto la casa, e li hanno portati in salvo con le motoslitte. «La neve continuava a cadere

mercoledì 22 febbraio 2012

Performare in Azienda

Il futuro Direttore del primo centro Coida,Patrizio Zepponi , ha collaborato al secondo libro,in uscita a breve, a cura di Andrea Di Lenna sul "Performare in Azienda".


Questo libro nasce dai contributi del gruppo di lavoro di Performando e affronta, da differenti punti di vista, il tema del miglioramento delle organizzazioni. Il manuale, ribaltando la classica "trilogia" della formazione e dello sviluppo del personale, sviluppa in successione i temi del saper sentire, del saper essere e del saper fare. Obiettivo di fondo è mettere in luce la necessità, per chi oggi gestisce le organizzazioni moderne, di associare una nuova sensibilità nei

lunedì 20 febbraio 2012

Pensioni: Famiglie disabili a Fornero, passi un week end con noi e i nostri cari

Bocciato senza appello dalle famiglie dei disabili gravi e gravissimi l' emendamento al Milleproroghe approvato al Senato sul congedo per i genitori dei disabili gravi. Dopo la denuncia della 'lotteria dei poveri' realizzata in questo modo dal governo consentendo, di fatto, solo a chi alla data del 31 ottobre 2011 era in congedo per assistere il familiare di salvarsi dall'innalzamento e, se ha maturato i requisiti, andare in pensione senza ulteriori aggravi, e dopo il volume in cui sono raccolte 40 ''lettere-appello'' per chiedere al ministro del Welfare Elsa Fornero di "affrontare finalmente

giovedì 16 febbraio 2012

I disabili veri dimenticati dallo Stato



«Un pazzo costa allo Stato 4 marchi al giorno, uno storpio 5,50, un criminale 3,50...». Iniziava così un problema del manuale di matematica nella Germania nazista del 1940: lo scolaro doveva calcolare, senza quei pesi, quanto si poteva risparmiare. Alla larga dai paragoni provocatori, ma che razza di Paese è quello che taglia i fondi ai disabili? Ed è lecito che sfrutti fino in fondo, come denuncia il Censis, le famiglie che si fanno carico giorno dopo giorno, spesso eroicamente, dell'assistenza?

Pochi numeri, presi da un'inchiesta del «Sole 24 Ore», dicono tutto. Rispetto al Pil, l'Italia spende molto più della media dell'Europa a 15 per le pensioni (16,1% contro 11,7%), come gli altri nel totale del welfare (26,5% contro 26%) ma nettamente meno per la non autosufficienza: 1,6% contro 2,1%. Un quarto di meno. Non bastasse, negli ultimi anni, nella scia della scoperta di casi come quello emerso la settimana scorsa al rione Santa Lucia di Napoli (dove secondo il «Mattino» 9 su 10 degli invalidi controllati erano falsi)

lunedì 13 febbraio 2012

I disabili che lo Stato non aiuta Tutto il carico sulle famiglie



Pochi numeri, presi da un'inchiesta del «Sole 24 Ore», dicono tutto. Rispetto al Pil, l'Italia spende molto più della media dell'Europa a 15 per le pensioni (16,1% contro 11,7%), come gli altri nel totale del welfare (26,5% contro 26%) ma nettamente meno per la non autosufficienza: 1,6% contro 2,1%. Un quarto di meno.
Non bastasse, negli ultimi anni, nella scia della scoperta di casi come quello emerso la settimana scorsa al rione Santa Lucia di Napoli (dove secondo il «Mattino» 9 su 10 degli invalidi controllati erano falsi) l'accetta si è abbattuta sui costi del pianeta della disabilità colpendo tutti. I furbi ma più ancora i disabili veri, verso i quali lo Stato era già storicamente molto tirchio.
Basti vedere, in un'analisi di Antonio Misiani, il taglio delle due voci che più interessano l'handicap. Dal 2008 al 2013 il Fondo per le politiche sociali precipita nelle tabelle del governo Berlusconi da 929,3 milioni di euro a 44,6. Quello per la non autosufficienza da 300 a 0: zero! Numeri che da soli confermano il giudizio

venerdì 10 febbraio 2012

Semplificazioni per la disabilità, ma la strada è ancora lunga


Più semplice ottenere il pass arancione per il parcheggio e agevolazioni fiscali per l'acquisto di veicoli. La denuncia dell'associazione Superando: «Una goccia nell'oceano»Un bambino con la sindrome di Asperger, condizione fortemente invalidante, da quando nasce all’età di 20 anni deve essere visitato 7 volte per ottenere le certificazioni che gli permettono di godere di servizi e agevolazioni per sé e la famiglia. Una settantina di medici tra Asl, Inps, psicologi e pediatri valuteranno il suo handicap. Le verifiche lo accompagneranno fino alla vecchiaia. Altri camici bianchi coinvolti, il rimpallo dei documenti da un ufficio all’altro, lunghe attese per le famiglie. Tutto sarà in salita, diventerà una barriera. L’inserimento a scuola e nel mondo del lavoro, il diritto agli assegni di cura

Autismo e sclerosi multipla, la sofferenza nascosta



Pazienti soli, soprattutto nella fase iniziale della malattia, che soffrono, in attesa di una diagnosi che non arriva. Il peso dell’assistenza sui familiari, che spesso devono lasciare il lavoro. Ad approfondire il vissuto dei malati di sclerosi multipla e delle persone che soffrono di autismo, ma anche delle loro famiglie, sono due indagini realizzate dal Censis nell’ambito del progetto pluriennale «Centralità della persona e della famiglia: realtà o obiettivo da raggiungere?», promosso dalla Fondazione Cesare Serono. «In attesa dell’arrivo di una diagnosi certa, i pazienti sono come “sospesi” e aspettano di capire, nella speranza di non soffrire di quella malattia – afferma Giuseppe De Rita, presidente del Censis – . Per loro è forse questo il periodo più doloroso e delicato».

SCLEROSI MULTIPLA - La prima indagine sul vissuto di chi soffre di sclerosi multipla ha coinvolto un campione di 302 pazienti, scelti attraverso l'Aism, Associazione italiana sclerosi multipla. La malattia esordisce in giovane età, tra i 20 e i 40 anni ( come rilevano del resto i dati epidemiologici) e colpisce soprattutto le donne, che fanno fatica a riconoscere una propria debolezza e tendono, anche loro,

La stampella di Francesco apre una breccia nello sport




Lo sport è spesso apripista di cambiamenti culturali prima e sociali poi. Ci sono momenti fondamentali. Uno lo è stato quando Oscar Pistorius ha vinto la causa con la Iaaf, Federazione Internazionale di atletica leggera, che gli vietava di correre con atleti normodotati, ritenendo le sue protesi una sorta di doping tecnologico. La paura del diverso fa vivere paradossi come realtà: una persona senza gambe ritenuta avvantaggiata nella corsa rispetto a una persona con le gambe. Domenica prossima sarà un altro di quei momenti. La storia è quella di Francesco Messori. In breve, Francesco è un ragazzino, nato senza la gamba destra, disarticolato, anche senza il rene. Usa le stampelle. Ama il calcio.

Il regolamento gli vieta di giocare in tornei ufficiali. Il Centro Sportivo Italiano, il più grande Ente di Promozione Sportiva in Italia, grazie all’intelligenza del suo presidente, Massimo Achini ha modificato il proprio regolamento per lui: “La legge deve andare incontro alla vita, non al contrario”. Francesco farà il suo primo torneo a Cremona, lui muovendosi con le stampelle,

venerdì 3 febbraio 2012

Integrazione a scuola, al via all'Osservatorio al ministero dell'Istruzione


Dopo circa tre anni di inattività è ufficialmente al lavoro da gennaio l’Osservatorio per l'integrazione delle persone con disabilità istituito nel 2009 presso il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca. Tra le questioni subito sul tappeto: la formazione iniziale e in servizio dei docenti curriculari, degli insegnanti di sostegno e di quelli in esubero, la continuità didattica, la qualità dell’integrazione, il monitoraggio dell’applicazione delle leggi sulla disabilità che, nonostante siano all'avanguardia, restano spesso inattuate.

STUDENTI PROTAGONISTI - Dell’Osservatorio fanno parte i direttori generali del Miur, i rappresentanti delle principali associazioni delle persone con disabilità, alcuni docenti delle scuole dei vari ordini e gradi

Assunzioni disabili, ministeri inadempienti



Maggiori controlli sulle assunzioni deidisabili negli enti pubblici, calcolo dell'Isee su base individuale e non familiare per i portatori di handicap e liberalizzazioni nel mercato degli ausili per i disabili.

Sono queste in estrema sintesi le richieste che la parlamentare del Pd Ileana Argentin, responsabile dei diritti della disabilità del partito e membro della commissione Affari Sociali della Camera, ha sottoposto al ministro del Lavoro Elsa Fornero. “Ho incontrato il ministro – ha dichiarato Argentin - ed è stata molto accogliente. Le ho illustrato alcuni punti fondamentali che un governo tecnico ha il dovere di fare”.

Per prima cosa, ha aggiunto, “ho denunciato al ministro il fatto che tutti i ministeri sono inadempienti rispetto alle assunzioni dei disabili. In base alla legge 68 sul collocamento obbligatorio, che prevede

giovedì 2 febbraio 2012

"Non siamo più rappresentati dallo Stato": i disabili consegnano a Napolitano le tessere elettorali

Le tessere elettorali di alcuni cittadini italiani stanno arrivando per posta raccomandata al Quirinale, accompagnate da una lettera che illustra le ragioni del simbolico gesto: a inviarle sono i genitori, per ora soprattutto mamme, di tante persone disabili, che in questo modo esprimono il proprio dissenso e la propria indignazione. E’ la “protesta pacifica” iniziata in questi giorni da Marina Cometto, mamma di una donna di 38 anni con gravissima disabilità e presidente dell’associazione che porta il nome della figlia, Claudia Bottigelli. Un’azione partita su Facebook, e che, grazie alla rete, sta coinvolgendo decine e centinaia di famiglie, pronte a unirsi alla protesta, compiendo lo stesso gesto.
“Le scrivo per consegnare nelle Sue mani la mia tessera elettorale – si legge nel testo - che trova in allegato,

martedì 24 gennaio 2012

Qatar: a Doha forum assistenza a disabili in zone disastrate

DOHA, 24 GEN - Si conclude oggi a Doha il Quinto Forum Internazionale Shafallah, un evento che ha puntato l'attenzione di 250 tra esperti internazionali e personalità della politica sulle difficoltà dei disabili di fronte a crisi politiche, conflitti e catastrofi naturali come quelle che hanno attraversato il Medio Oriente, il Nord Africa, il Giappone, Haiti e il Pakistan. Fra le personalità più importanti che hanno partecipato al forum vi è stata la sceicca Moza, seconda moglie dell'Emiro e fondatrice del centro Shafallah per bambini disabili che ha organizzato il Forum, una decina di first ladies e principesse di diversi Paesi, la baronessa

Disabili, un protocollo provinciale per l’integrazione lavorativa

Un protocollo d’intesa per realizzare interventi di integrazione lavorativa delle persone con disabilità. È quello approvato dalla giunta provinciale della presidente Patrizia Casagrande e che coinvolgerà i Comuni degli ambiti sociali di Ancona, Chiaravalle e Osimo, nonché l’Asur Marche di Ancona.

Tra gli obiettivi del protocollo figurano: il miglioramento del collegamento tra i servizi che si occupano di disagio, formazione professionale e orientamento; l’offerta di maggiori opportunità alle aziende soggette agli obblighi della legge 68/99 sul collocamento dei disabili e l’ampliamento del numero delle imprese disponibili ad accogliere percorsi di integrazione lavorativa; la promozione di una nuova cultura del lavoro improntata all’inclusione sociale e attenta ai diritti e ai bisogni delle persone sofferenti di disabilità.

lunedì 23 gennaio 2012

Ecco la mappa delle "barriere"

BOLZANO. Ieri mattina in municipio la cooperativa sociale Independent ha consegnato il primo monitoraggio delle barriere architettoniche effettuato nel quartiere di Oltrisarco-Aslago. L' incarico era stato conferito alcuni mesi fa dall' assessorato ai Lavori Pubblici del Comune all' interno del progetto "Bolzano per tutti", che prevede una mappatura sistematica e successiva eliminazione di ogni barriera che possa ostacolare la fruibilità dei marciapiedi e delle strade della nostra città a tutti i cittadini. Il rilevamento della barriere è partito appunto dal quartiere di Oltrisarco e sono state individuate sessanta situazioni prioritarie da affrontare il prima possibile. In particolare la casistica documentata riguarda le pendenze dei marciapiedi superiori alla norma, la larghezze dei marciapiedi inferiori e altri ostacoli di vario tipo. Ora si continuerà nel seguente modo: gli uffici comunali, in particolare l' Ufficio Infrastrutture diretto dall' ingegner Mario Begher, predisporranno a seguito di questo monitoraggio effettuato, un piano di azione su Oltrisarco per la progressiva eliminazione della barriere, stimando costi e tempi necessari, mentre la Cooperativa Independent proseguirà

SCUOLA I DISABILI RESTANO AL PALO E PROFUMO FA RIPARTIRE L’OSSERVATORIO DISABILI FERMO DA TRE ANNI



Sono ancora piu’ di un quarto le scuole primarie e secondarie di primo grado che non hanno postazioni informatiche adattate all’inclusione scolastica.

E’ quanto riposta l’Istat nella sua indagine sull’integrazione scolastica degli alunni con disabilita’ nelle scuole per l’anno scolastico 2010/11. Secondo l’Istat, la percentuale di scuole sprovviste e’ maggiore al Sud con il 29,5% di scuole primarie e il 22,0% di scuole secondarie che non hanno questo tipo di postazioni, mentre la percentuale piu’ bassa si riscontra al Centro con il 26,5% di scuole primarie e il 17,2% di scuole secondarie.



Sono le scuole primarie dell’Emilia-Romagna e della Provincia autonoma di Trento ad essere le piu’ dotate di postazioni informatiche adattate. Le scuole meno dotate, per entrambi gli ordini scolastici, invece sono in Valle d’Aosta.

Molto elevata su
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